La pesca alla trota in torrente è una pesca di movimento che richiede preparazione fisica e attrezzatura adeguata. Preparazione fisica perché l’attività si svolge prevalentemente sui fiumi di montagna dove non è certo facile camminare in pendenza fra sassi, massi e vegetazione selvaggia. Attrezzatura adeguata all’ambiente e al tipo di pesca perché non deve gravare sul fisico ed allo stesso tempo deve essere congeniale a tutte le situazioni di pesca che sul torrente cambiano continuamente.

I capi di abbigliamento fondamentali sono stivali per entrare in acqua ma anche per camminare comodi sul terreno sconnesso e scarponcini per saltare da un sasso all’altro. Acquisti questi da fare senza badare a spese. Gilet multitasche per dare un posto a tutta la nostra piccola attrezzatura. Cinturone con contenitori porta esche e porta pesci a tracolla o da appendere al cinturone.

la pesca più usata in torrente per la trota è la pesca a spinning:

pesca spinning trota
Per praticare questo tipo di pesca si consiglia una canna da 180 cm. a massimo 220 cm. con azione medio forte accoppiata ad un mulinello di medie dimensioni.
I nylon sono da preferire ai trecciati (troppo visibili in presenza di acque chiare) ma non del tutto da scartare se associati ad un buon terminale.
Un buon nylon morbido, diametro non inferiore allo 0.18, può rappresentare un giusto compromesso tra resistenza e lanciabilità e sicuramente eviterei i fluorocarbon che sono troppo duri e poco si prestano alle nostre necessità.
Gli artificiali devono essere rapportati allo spot che intendiamo fare: molte volte le acque hanno una profondità di qualche decina di centimetri e quindi cucchiaini rotanti e tandem di grammatura dai 2 ai 5 grammi hanno la meglio su piccoli minnow (rapala su tutti ) che però, a volte, possono fare la selezione fra le piccole e le medio-grandi prede. Consigliato l’utilizzo di girelle (anche triple) con relativo moschettone che ci permettono sia di evitare che il filo porti la memoria delle spire dovute alla rotazione dei cucchiaini che di cambiare con facilità i vari tipi di artificiali.
per pescare nei torrenti è buona regola tendere a salire la corrente per un motivo ben preciso:
la trota (cosi’ come altri pesci) aspetta il cibo portato dalla corrente con la testa orientata verso monte, questo atteggiamento eviterà anche di farci notare, giungendo da valle, e sarà spettacolare vederla in acqua proprio avanti a noi in tutta tranquillità.

torrente ponzone
Nella pesca alla trota in torrente non si fanno molti lanci in un singolo posto, di solito quando il pesce c’è, lo si prende ai primi o non lo si prende più e dopo quattro o cinque lanci e consigliato proseguire avanti.
Poichè si parla di pesca “a favore di corrente”, un recupero molto lento provocherebbe l’ affondamento o lo scorretto movimento dell’ artificiale quindi in molti casi è preferibile un recupero abbastanza veloce.
Per quanto riguarda i minnow, invece, è tutto un inventarsi di recuperi, da quello lento, con ripetuti affondamenti per simulare un pesce in difficoltà a quello veloce, tipo “skipping lures”.